domenica 20 luglio 2014

Domenica

"Quella (...) domenica tanta gente era uscita di casa e per i motivi più disparati. Per far passare il tempo o perché i bambini giocassero in uno dei parchi, per spingerli sulle altalene, mollarli di peso sui cavalli a dondolo o sugli scivoli, rassicurandoli: - Sì, la mamma ti sta guardando - in risposta alle loro voraci richieste: - Guardami, sono bravo... sono bravo -. Altri venivano per fare una breve e costosa galoppata sui pony, avanti e indietro lungo una striscia di smosso terriccio ghiaioso, a un tiro di schioppo dagli autobus e dalle macchine che distruggevano la dolce illusione di trovarsi in campagna. Altri ancora erano andati a trovare gli amici, a mangiare maiale, cotenna croccante e un piatto di verdure, per poi sprofondare nelle sabbie mobili dei loro divani; i parenti andavano a visitare i malati negli ospedali e nelle case di cura sparse in tutta la città, e coloro che stavano morendo, o che erano soltanto malati, si mettevano a sedere ingrugniti sui letti di ferro battuto, con gli occhi rivolti alla porta, occhi in attesa di un volto familiare, di un mazzo di garofani, della scatola di cioccolatini; un inferno di colpi di tosse, di borbottii, e di sguardi; sguardi che silenziosamente stabilivano chi se ne sarebbe andato per primo." (Edna O'Brien, " Le stanze dei figli")



venerdì 18 luglio 2014

Reset

Non ho niente da fare.
Non ho niente da pensare.
Non ho niente da guardare.
Non ho niente da dire.
Non ho niente da scrivere.
Ho bisogno di un reset.


mercoledì 16 luglio 2014

martedì 15 luglio 2014

Milano 1969 = Milano 2014

“Oggi i delinquenti non hanno più alcun pudore, alcuna paura, parlano tranquillamente in trattoria, in mezzo alla gente, con gli amici e le loro baldracche, che la mattina dopo andranno ad ammazzare la mamma, e la mattina dopo, infatti, l’ammazzano. E la gente che ascolta fa finta di non aver sentito.” (Giorgio Scerbanenco, “ I milanesi ammazzano al sabato”)


lunedì 14 luglio 2014

INCREDIBILE SORPRESA

Alla fine ci sono riuscita. Mi hai dovuto lusingare un po', ma adesso sono qui.                               Poter dire spesso "il bello della vita secondo me" dopo una certa età non è una cosa così semplice, presuppone  che si sia spesso di buon umore, piuttosto equilibrati un po' dimentichi di quello che vorremmo essere e non siamo, di quello  che vorremmo e non abbiamo.

sabato 12 luglio 2014

Il bello della vita secondo me (14)

Sfogliare le pagine di una rivista d’arredamento.
Questo mi piace, questo non mi piace.
Con la cate, su una panchina, gomito a gomito.
Il bello della vita secondo me.


giovedì 10 luglio 2014

Voci della verità quater

“Stasera vuoi vedere un documentario su Picasso, mamma? Ah sì, ho presente Picasso. È un po’ “brusco” questo Picasso. Però mi piace”, esclama con grande noncuranza F mentre gioca a Subway Surf spaparanzato sul divano.


"Picasso -The Legacy", alle 22.00, stasera su Laeffe.