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mercoledì 18 giugno 2014

Le case degli altri bis

Mi piace di notte guardare le finestre illuminate delle case degli altri. Mi piace guardare i muri spogli che si intravedono dalla strada, i quadri appesi alle pareti, le librerie che arrivano al soffitto, i lampadari, le lampade a stelo, i vasi con le piante sui davanzali. Mi piace immaginare la vita che si vive lì dentro. Mi piace immaginare le persone che ci abitano, che tipo di giornata hanno trascorso, se sono stanche, se sono felici, se sono sole o se hanno una famiglia. Mi piace immaginare cosa stiano facendo nel preciso istante in cui “spio” da lontano le loro finestre; se ascoltano musica; se si preparano per uscire o per andare a dormire; se stanno facendo “all’amore”. E se intravedo il bagliore azzurrognolo di un televisore acceso, spero stiano guardando un bel film. Più spesso, però, mi sento triste e presuntuosa allo stesso tempo perché penso che lì dentro qualcuno non sta leggendo, ma si sta rincoglionendo.


venerdì 23 maggio 2014

Affari di famiglia

Prima c’era la coppia.
Poi la coppia decide di allargarsi, e si crea la famiglia.
Allora accade uno di questi casi, inevitabilmente:
1. la famiglia annulla la coppia
2. la coppia resiste, nonostante la famiglia
3. la coppia non ce la fa, cede
4. la coppia non ce la fa, si distrae
5. la coppia cambia, e non si capisce cosa diventa
Lei scarta i casi 3 e 4, gli altri le vanno tutti bene.


lunedì 3 marzo 2014

Famiglia Felice

Capita che F, dieci anni, manifesti il desiderio - o il bisogno, non lo so - di regredire. Generalmente lo assecondo. Quando la “regressione” avviene in biblioteca, ad esempio, lo assecondo volentieri, perché tutto sommato regredisco anche io di qualche anno e la cosa mi diverte e mi rilassa.
Succede così: lui sceglie dei libri illustrati, ci sediamo vicini vicini su morbidi divanetti colorati, e iniziamo a leggere insieme. A volte leggo ad alta voce, proprio come facevo quando era piccolo, a volte lui non vuole perché un po’ si vergogna. F sceglie sempre libri molto belli, con illustrazioni molto belle. Ma ce ne è uno che è il suo preferito: “Il Grande Grosso Libro delle Famiglie”, un libro davvero carino di Mary Hoffmann. Con testi semplici e chiari e con disegni divertenti racconta in quanti modi diversi ci si può definire famiglia.
Lo leggiamo attentamente e poi, terminata la lettura, diamo il via al solito siparietto.
“F, la nostra famiglia com’è?”, ogni volta gli domando.
“Grande, felice, non ricca ma nemmeno povera, complicata, ansiosa…”, ogni volta mi risponde.
“Sono d’accordo, piccolo mio, sono d’accordo”, e dentro di me penso per quanto ancora mio figlio riuscirà a tenere a freno la sua voglia di crescere… Cuore di mamma.