giovedì 20 novembre 2014
Donna al volante bis
Che colpa ne ha lei se dalla finestra di casa vede il cerchione della sua macchina appoggiato alla cassetta della posta della casa di fronte?
mercoledì 19 novembre 2014
martedì 18 novembre 2014
lunedì 17 novembre 2014
Il bello della vita secondo me (20)
Un bimbo mi dice: “Per favore non mettere il cartone animato
in inglese. Non capirei niente. Io in inglese so solo dire “Ciù andestèn”.
Il bello della vita secondo me.
(cappellino Chillouts)
domenica 16 novembre 2014
The beautiful gene - Le cattive madri
"Le cattive madri" (o "Il Nirvana delle lussuriose") di Giovanni Segantini rifiutano la maternità, sono intrappolate tra i rami secchi degli alberi in una terra fredda, desolata e ghiacciata, sono seducenti e inevitabilmente hanno i capelli rossi.
giovedì 13 novembre 2014
Indovina con chi esco a cena bis
Lo so, mi ripeto.
L’ho già scritto che quando sono giù, gioco a
pensare con chi uscirei a cena.
Qualche mese fa sarei uscita con Reinhold Messner per parlare di
montagna e con Linus di Radio Deejay per convincerlo a portarmi a correre con
lui. Acqua passata. Adesso tocca a Jo Nesbø. Jo, se preferisci, vengo io da te
a Oslo, nessun problema, chiamami.
Perché una cena con Jo Nesbø? Primo perché è norvegese e ciò
mi incuriosisce (incredibile ma vero non ho mai rivolto la parola a uomini
nelle cui vene non scorra sangue latino!); secondo perché ha iniziato a
scrivere tardi, a quarant’anni, e in brevissimo tempo è diventato un autore di
culto, e ciò mi affascina; terzo perché sto leggendo il suo ultimo romanzo ("Il confessore") e, come è capitato con gli altri (tranne “Pipistrello” che non
mi ha convinto ma, Jo, non fa niente perché succede anche ai migliori che l’opera
prima sia così così…) rimango incollata alla pagina, la trama mi piglia fin
dalla prima parola della prima frase del primo capitolo, il ritmo mi rimbomba
nelle orecchie tanto è incalzante, insomma è davvero un’ottima lettura, se ti
piace il genere, e io glielo vorrei dire che a me il genere piace, soprattutto
il “suo” genere; quarto perché uscire a cena con Jo Nesbø non sarebbe un po’
come uscire a cena con Harry Hole, il detective, alto, biondo, forte, giusto,
di poche parole, coraggioso, affascinante, contorto, sfregiato, bello, dannato,
alcolista, drogato, e chi più ne ha più ne metta, indimenticabile e indiscusso protagonista
dei suoi bestseller più convincenti?
Etichette:
"Il confessore",
bestseller,
Harry Hole,
Jo Nesbo
mercoledì 12 novembre 2014
Iscriviti a:
Post (Atom)






