Lui è
lì, sul comodino, che mi aspetta tranquillo. Non ha fretta, lui.
Rettangolare,
nero, sottile, leggero. Discreto.
Lo
guardo da lontano e lo trascuro. Lo so che lo trascuro.
Dentro,
non so bene dove, ci potrebbero stare tutti i libri che voglio, migliaia di pagine, caricate lì dentro. Provo una strana inquietudine. L’ultimo libro di Jo Nesbo, "Polizia", è pronto. Che voglia di iniziare a leggere...
Ma devo prima capire come si accende, e per farlo dovrei toccarlo.
Perché
esito?
Perché
non voglio cambiare?
Perché
ho paura di cambiare?
(to
be continued)
